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estintori.

quale estintore scegliere.

Da più di 60 anni siamo conosciuti come “quelli degli estintori”, soprattutto a Verona e provincia, dove la nostra storia ha avuto inizio. Grazie a una continua evoluzione, ora siamo molto di più. 

Continuiamo ad occuparci ancora di estintori! Anzi, l’affidabilità è uno dei frutti dell’esperienza. 

Puoi rivolgerti a noi per qualsiasi esigenza, dalla fornitura alla manutenzione ordinaria e straordinaria sia di estintori che di qualsiasi altro presidio antincendio secondo le norme vigenti.

Esistono diversi tipi di estintore. Qui ti indichiamo i principali tipi di estintore per estinguente.

quale estintore scegliere?

estintori idrici
e a schiuma.

L’estinguente è composto dal 90% al 99% da acqua, la percentuale rimanente è formata da liquido schiumogeno. È l’estintore con l’estinguente che impatta meno dal punto di vista ambientale e quello il cui utilizzo garantisce una maggiore sicurezza, grazie all’ampia superficie colpita, alla lunga durata di erogazione, ma soprattutto al mantenimento della giusta concentrazione di ossigeno e alla grande visibilità che permette sia un migliore utilizzo che una fuga più semplice.

L’azione di spegnimento avviene principalmente per raffreddamento e soffocamento.

  • grande visibilità
  • ampia superficie colpita
  • lunga durata di erogazione 
  • mantenimento giusta concentrazione di ossigeno nell’aria
  • raffreddamento graduale
  • pochi residui dopo l’utilizzo
  • utilizzo sicuro su apparecchiature elettriche (fino a 1000 V ad almeno 1 metro di distanza)
  •  non copre le classi di fuoco C (incendio da gas) e D (incendio da metalli)

scelta più green

scelta più sicura

estintori
a polvere.

Il vantaggio degli estintori a polvere è la duttilità. Questi estintori contengono perlopiù polveri formate da solfato e fosfato di ammonio. L’azione di spegnimento avviene principalmente per soffocamento, raffreddamento e inibizione chimica.

  • duttilità
  • mantenimento giusta concentrazione di ossigeno nell’aria
  • ampia superficie colpita
  • raffreddamento graduale
  • utilizzo sicuro su apparecchiature elettriche
  • scarsa visibilità
  • numerosi residui dopo l’utilizzo
  • bassa durata di erogazione

estintori
a CO2.

L’estintore contiene anidride carbonica (CO2) allo stato liquido e compressa. Questa anidride carbonica, quando l’estintore viene utilizzato, si solidifica ed esce attraverso un diffusore a cono.

L’azione di spegnimento avviene principalmente per soffocamento e raffreddamento.

  • utilizzo sicuro su apparecchiature elettriche
  • grande visibilità
  • nessun residuo
  • non mantiene la giusta concentrazione di ossigeno nell’aria
  • possibile shock termico che può compromettere l’utilizzo di macchinari
  • scarsa duttilità (effetto molto blando su incendi provocati da materie solide)
  • bassa durata di erogazione
  • poca superficie colpita
  • può provocare ustioni da congelamento