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protezioni passive.

protezioni passive antincendio.

Le protezioni passive antincendio sono soluzioni progettate per limitare la propagazione delle fiamme, del fumo e del calore e i conseguenti danni strutturali provocati da un possibile incendio all’interno di un edificio. Le protezioni passive si concentrano sull’utilizzo di materiali ignifughi e su soluzioni architettoniche specifiche.

L’obiettivo principale delle protezioni passive antincendio è rendere gli ambienti più sicuri, limitando il “potere” del fuoco.

Nel 2017 con l’acquisizione di ARIES, realtà del comasco fortemente incentrata sulle protezioni passive antincendio, il Gruppo ha raccolto un importante know-how che ha saputo sviluppare e far crescere nel tempo. Ora PIGHI ha una squadra dedicata interamente alla gestione delle protezioni passive, dai capi commessa ai tecnici manutentori specializzati nell’installazione e nella manutenzione di porte tagliafuoco e non solo.

le principali
protezioni passive

Porte capaci di resistere al calore, di bloccare la fornitura di ossigeno che alimenta il fuoco, impedendo la propagazione di fuoco e fumo negli ambienti adiacenti. Sono costituite da una combinazione di materiali come acciaio, gesso, vetro, strati di vermiculite, legno.

Cosa fanno le porte tagliafuoco:

  •  dividono ambienti contigui e impediscono il passaggio del fuoco e di gas surriscaldati
  • hanno capacità di isolamento termico
  • consentono la fuga aprendosi sempre facilmente
  • hanno la chiusura automatica da qualsiasi posizione, anche se aperta totalmente, in modo da impedire la rapida propagazione del fuoco


Quindi sono fondamentali perché:

  • permettono di uscire in sicurezza
  • consentono un soccorso più veloce e sicuro
  • proteggono i beni da danni potenzialmente ingenti


Locali in cui sono obbligatorie:

  • scuole, ospedali, alberghi, uffici pubblici, supermercati, attività commerciali, luoghi di intrattenimento ed altri edifici di accesso pubblico
  • locali caldaia quando interni o adiacenti ad abitazione, condominio o altri locali
  • garage o autorimesse quando adiacenti a locali destinati ad altri usi

Le barriere antincendio sono strutture isolanti che limitano la diffusione delle fiamme, del calore e dei gas tossici in caso di incendio. Proteggono impianti elettrici, cavi, canaline portacavi, tubazioni e condutture e si applicano all’interno di varchi di attraversamento o strutture di compartimentazione. 

Posso essere fatte con:

  • sigillante chimico
  • più materiali che insieme agiscono come sbarramento per il fuoco (es. lana di roccia con sublimante termico)

Le serrande tagliafuoco sono dispositivi di chiusura installati nei canali di ventilazione che si chiudono in caso di incendio evitando il propagarsi del fumo e delle fiamme attraverso il canale di ventilazione.

Sono condotte che permettono la resistenza al fuoco dall’esterno all’interno, realizzate con uno strato isolante in calcio silicato e rivestite con lamiera in acciaio zincato.

Il locale filtro separa un luogo potenzialmente a rischio di incendio dagli altri locali vicini.

Al locale filtro si aggiunge un sistema di filtraggio a prova di fumo che mantiene una sovrapressione nel locale filtro impedendo al fumo di propagarsi.

Pareti e solai realizzati con materiale ignifugo che hanno la funzione di dividere in compartimenti l’edificio verticalmente e orizzontalmente per evitare la propagazione del fuoco da un compartimento all’altro.

Possono essere integrati da porte e infissi tagliafuoco e rivestiti con appositi intonaci ignifughi.

Gli intonaci ignifughi vanno applicati a pareti, solai e strutture metalliche portanti. Sono principalmente a base di:

  • perlite
  • vermiculite
  • leganti idraulici

Lo spessore dell’intonaco varia a seconda della resistenza al fuoco: R-REI (30/60/90/120/150/180), in cui il numero indica i minuti di resistenza.

Le vernici intumescenti proteggono dal fuoco grazie a un processo di espansione dei loro componenti, che creano uno strato resistente al calore. La resistenza al fuoco varia a seconda del loro spessore che ne determina il R-REI (30/60/90/120 minuti).